Componente “emotiva” del dolore

La IASP (International Association for the Study of Pain) definisce il dolore come “un’esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole associata a danno tissutale, in atto o potenziale, o descritta in termini di danno.

E’ un quindi un’esperienza soggettiva, a cui convergono componenti puramente sensoriali con componenti esperenziali e affettive, che modulano in maniera importante quanto percepito”.

Si spiega inoltre come il dolore sia il risultato di un complesso sistema di interazioni, dove più fattori (ambientali, culturali, religiosi, affettivi, fisici,…) ne modulano, entità e caratteristiche.

A livello clinico, il dolore è:

  • segnale importante per la diagnosi iniziale di malattia
  • fattore sensibile nell’indicarne evoluzioni positive o negative di metodiche terapeutiche
  • costante riflesso di paura e ansia per tutto quello che la malattia comporta
  • il sintomo che più mina l’integrità fisica e psichica del paziente e familiari, con un notevole impatto sulla qualità della vita.

Da un punto di vista eziopatogenetico il dolore può essere classificato in:

  • nocicettivo (attivazione diretta dei recettori della nocicezione)
  • neuropatico (da interessamento del sistema nervoso centrale e/o periferico)
  • psichico (attivato da stazioni psico-relazionali)
  • misto (con la presenza di tutte le componenti precedenti)

Il dolore infine può essere:

  • acuto ha la funzione di avvisare l’individuo della lesione tissutale in corso ed è normalmente localizzato, dura per alcuni giorni, tende a diminuire più o meno velocemente
  • cronico è duraturo, per il persistere dello stimolo dannoso e fenomeni di automantenimento, che continuano anche quando la causa iniziale si è limitata. Si accompagna ad una importante componente emozionale e psicorelazionale. Spesso è difficile da curare e richiede un approccio globale multidisciplinare
  • da procedura, causato da metodiche diagnostiche e terapeutiche, rappresenta un evento particolarmente temuto e stressante. Il dolore si associa ad ansia e paura tanto da condizionare la qualità di vita.